RENATA

Renata Rusca Zargar
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Autore: Renata Rusca Zargar

Editore: Abel Books

ISBN9788867520527

Data Pubblicazione: 11/04/2013

Protezione: No DRM

Linguaggio: Italiano

Sinossi
In questo libro troverete le principali credenze collegate alle pietre più conosciute che posseggono una speciale vibrazione energetica emessa dal loro campo magnetico, diverso per ognuna di loro. Attraverso queste vibrazioni, si può curare lo spirito e il corpo, seguendo alcune regole che sono dettagliatamente spiegate nel capitolo “Indicazioni Pratiche”.
Alcune pietre sono associate ai pianeti (nell’esoterismo si chiamano pianeti anche il Sole e la Luna), il che significa che quel pianeta dona loro benefiche proprietà.
Dato che ogni segno zodiacale è sottoposto all’influsso di certi pianeti, è ovvio che le pietre del pianeta sono favorevoli per quel segno, ed è così che giunge fino a noi l'idea della pietra del segno.
I capitoli dedicati alle piante seguono gli stessi propositi.
Un libro unico per conoscere gli influssi e i benefici di tutte le pietre le piante conosciute.

Copertina a cura di Zarina Zargar

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“Amore eterno cielo” raccoglie cinque racconti di Renata Rusca, insegnante savonese, ambientati in epoche e luoghi diversi
LE MILLE TRAME RICAMATE DALLE RAGIONI DEL CUORE

recensione di ELIANA BIAGINI
pubblicata sul mensile IL LETIMBRO (diocesi di Savona-Noli), settembre 2012
Con una scrittura fluida e piacevole, che invita a scoprire gli eventi che seguono in storie d’amore con uno svolgimento e un epilogo tutt’altro che scontato, Renata Rusca nella serie di racconti “Amore eterno cielo”, da poco pubblicati con l’Agenzia CHICHILI, ci spiega che “l’amore è tutto quanto ci occorre nella vita: in ogni tempo, in ogni luogo e situazione, un sentimento grande, prezioso, eterno, che sa dare felicità, valore e unicità all’esistenza umana”. Ci traghetta, così, “In quattro mani” ad Ercolano, al tempo dell’eruzione del Vesuvio, quando due ragazze romane, una Secunda Cornelia agiata, istruita e una Primilla, povera, priva di cultura, che, diventata amica della prima dopo averla invidiata, impara da lei il significato dei “segni sui fogli”, come primo rudimento di alfabetizzazione. Le due ragazze sono promesse spose a due giovani, ma Primilla scopre che Decimo – questo il nome dell’uomo a lei destinato – la tradisce con Cornelia; nel momento dell’esplosione della lava di Ercolano, non abbandona nel pericolo l’amica, diventata rivale, e fuggono insieme, prima che Primilla si getti tra le braccia di un nuovo amore. “Da quando hai deciso di salvare Cornelia ti voglio ancora più bene” le mormora l’innamorato! In “Caterina” nell’1198 due poveri giovani, Caterina e Giovanni, abitanti in di due paesini del savonese, confinanti, ma tra loro nemici, Spotorno e Noli, si amano e si incontrano di nascosto, su di una barchetta al largo del mare nel territorio nolese, dove abita la ragazza, sognando di fuggire lontano per coronare il loro amore. Un giorno, però, il giovane non si presenta all’appuntamento con Caterina, perché è stato visto nel paese confinante, accusato di tradimento e giustiziato. La storia si ripete. È il 1998 e i pregiudizi tra gli abitanti degli stessi paesi perdurano: altri due giovani, Claudia e Stefano, si incontrano sull’autobus, s’innamorano, lei poi attende un figlio da lui, ma a un certo punto, egli non si presenta all’appuntamento... è morto in un incidente. Arianna, dopo aver ammirato “La tempesta” del Giorgione a Venezia, va incontro ad una sua tempesta interiore, da cui deriva il titolo del racconto. Conosce in un bar un uomo maturo e agiato che comincia con lei una relazione, dopo averle narrato la storia della sua famiglia di origini liguri-piemontesi, ambientata soprattutto durante la guerra e a lui raccontata spesso dalla prozia. Lui è Giorgio e vorrebbe che Arianna fuggisse con lui in America dove potrebbe vivere una vita interessante, nel benessere sociale. Arianna, però, non vuole che le si rubino i sogni, quelli di continuare a vivere a Venezia, studiare con tanti sacrifici alle Belle Arti, dipingere di fronte ad una baracchetta del caffè e rifiuta. “Uva e kozis” e “L’ultima notte” ci catapultano rispettivamente nel mondo primitivo della civiltà di Golasecca del V secolo a.C  e nel Tardo Neolitico. Intorno al Lago di Como, la sopravvivenza è sempre difficile e Kozis, che si avventura nel bosco per cercare cacciagione, anche se preferisce forgiare utensili, dopo tante peripezie, si avvicina a una tribù per chiedere cibo e scaldarsi vicino al fuoco. Qui c’è Uva e anche l’amore, che sembra breve, perché, morto il padre, Kosiz deve tornare al suo villaggio, occupare il suo posto di capo tribù e sposare la donna che gli è destinata. Fugge, si nasconde e, infine, lui ed Uva possono congiungersi. I forti sentimenti vincono di fronte a qualunque realtà e, nell’ultimo racconto, Oetzi e Kol, con il loro bambino Itzi,sono ostacolati da Om, che desidera la donna. Om odia il rivale  vorrebbe rapire Kol e il figlio, che fuggono inseguiti da Om. Oetzi muore, ma il suo spirito veglierà sempre sulla donna amata e il bambino, mentre Om non li rivedrà più.
La raccolta è stata pubblicata nella moderna forma dell’e.book e costa solo euro 0,99!


Renata Rusca Zargar
AMORE ETERNO CIELO
CHICHILI AGENCY, giugno 2012, euro 0,99

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CILINIA POTETIO
di Renata Rusca Zargar

Descrizione:
Una ricca ragazza romana di Pompei, Cilnia Potetio detta Maior, ha occasione di conoscere, nella villa in campagna del padre, l’aitante schiavo tuttofare Aeris. Spinta, forse, dalla noia della vita campestre, ella inizia una relazione pericolosa con lui e, infine, i due si innamorano veramente. Qualcuno si accorge dei loro incontri segreti e li denuncia alla madre di lei, che però crede alla figlia che nega tutto. Maior, tuttavia, è destinata a sposare quanto prima un giovane di una gens potente quanto la sua, mentre la sua più cara amica, Tertia, dovrà andare in moglie a un uomo amandone, invece, un altro. I destini dei quattro giovani e di una schiava fedele, insieme ai loro sogni e avventure verso la felicità, si incrociano, nel 79 d.C., con l’eruzione del Vesuvio che ricoprirà Pompei per sempre. La storia, che racconta l’amore come sentimento avvincente e assoluto, è anche ricca di particolari della realtà del tempo.
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Ti chiamerò mimosa

di Renata Rusca Zargar 


La raccolta comprende vari racconti incentrati sulla questione femminile, sia che si tratti del grave problema dell’infibulazione, del quale ormai si sente parlare anche in Italia, che del razzismo o della maternità a rischio e del difficile rapporto madre-figlia. Non mancano vicende dove l’uomo è protagonista: quando abbandona al suo destino la compagna colpita da un tumore o quando affronta un lungo viaggio alla ricerca del piacere tra le braccia di una prostituta bambina. Il titolo della raccolta è dato, infine, dall’omonima storia densa di attualità: modelli e valori della nostra società invitano le adolescenti ad accelerare i tempi per raggiungere notorietà e ricchezza, la prostituzione e la droga non sono che mezzi di tali obiettivi. Tutte le narrazioni sono, però, pervase da una luce di giustizia e di speranza: chi ne ha le capacità e la forza deve battersi con coraggio e determinazione perché il mondo possa essere migliore.
Nel volume sono presenti anche due testi di Zarina e Samina Zargar, figlie dell’autrice di 18 e 20 anni: lasciare spazio alle giovani donne è senz’altro il primo passo per un futuro diverso per tutti, maschi e femmine.


Renata Rusca Zargar, savonese, insegnante di italiano, storia, geografia nelle Scuole Superiori, impegnata in ambito sociale, è stata direttrice di alcuni Corsi dell’Unisavona (Scrittura creativa e conoscenza dell’India).
È Presidente dell’Associazione Culturale Savonese ZACEM.
Ha collaborato con varie testate giornalistiche tra cui Il Letimbro (allora settimanale della diocesi savonese), Arcobaleno, L’Agenda del Comune di Savona, Gente di riviera, ecc. Negli ultimi tempi, ha curato una pagina sull’associazionismo e la cultura savonese per La Repubblica.

richiedi libro all'Associazione info@venticinquenovembre.it



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LA PRIMAVERA DI ROMA
SE NON ORA QUANDO?    di Renata Rusca Zargar
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RENATA RUSCA ZARGAR
Festival Palabra en el Mundo
Il canale di palabraenelmundo
Youtube: http://www.youtube.com/user/palabraenelmundo

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Una lettera ed una risposta sul Ramadan

di Renata Rusca Zargar
http://www.ildialogo.org/islam/commenti_1282398313.htm

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